
Un leaker, noto come Detective Seeds, sta alimentando nuove speranze per gli appassionati di GTA VI sui PC. Secondo quanto riportato da SmartWorld, l'uscita del gioco su PC potrebbe avvenire ben tre mesi dopo quella console, fissata per febbraio 2027. Il leaker sostiene che, dopo aver tentato di contattare oltre 90 persone coinvolte nello sviluppo di GTA VI, solo tre hanno risposto. La sua affermazione principale è che Rockstar punta a un lancio su PC nel febbraio 2027, in linea con il modello storico della compagnia, dove le console ricevono il gioco per prime e il PC lo segue circa un anno o due dopo. Questa tempistica si allinea con i ritardi già riscontrati nei lanci precedenti di Rockstar, come GTA IV (console nell'aprile 2008, PC nel dicembre dello stesso anno) e GTA V (console nel settembre 2013, PC nell'aprile 2015), così come Red Dead Redemption 2. La necessità di ottimizzazione per le diverse piattaforme è spesso il fattore determinante in questi ritardi. Il leaker ipotizza che l'obiettivo finale sia quello di capitalizzare i massicci numeri di vendite delle console, con un lancio su PC a marzo 2027, per poi beneficiare degli acquisti da parte dei giocatori console dopo uno o due anni. Secondo quanto dichiarato, Take-Two Interactive e Rockstar stessa vorrebbero rilasciare la versione PC prima della fine dell'anno fiscale (che termina a marzo 2027). Nonostante lo scetticismo di alcuni commentatori, il leaker esprime fiducia che Rockstar sia riuscita a ottimizzare il gioco per PC, evitando ulteriori ritardi. Se ciò dovesse verificarsi, i fan avrebbero la possibilità di giocare a GTA VI fin dal 19 novembre 2026 (data di uscita console), seguito da GTA Online un mese dopo e poi GTA 6 per PC, con una grafica potenzialmente migliorata. La tempistica avanzata per il lancio su PC, ventilata dal leaker Detective Seeds, è un dato interessante ma anche intrinsecamente incerto. L'affidarsi a modelli storici di Rockstar come quello di GTA IV e V – con ritardi simili di quasi due anni tra console e PC – non è una garanzia, ma suggerisce una certa cautela da parte della compagnia. La constatazione che solo tre persone su oltre novanta hanno risposto alle richieste di contatto del leaker solleva dubbi sulla solidità delle informazioni, sebbene il numero possa essere un indicatore dell'accesso privilegiato del leaker. L'indicazione di Take-Two Interactive e Rockstar stessa che vorrebbero rilasciare la versione PC prima della fine dell'anno fiscale (con scadenza marzo 2027) è coerente con le pratiche passate, ma l’ottimizzazione per PC resta un fattore critico, soprattutto alla luce delle complessità del gioco. Il riferimento alla mappa tre volte quella di Red Dead Redemption 2, se confermato, aggiunge una dimensione enorme al progetto e potrebbe spiegare i ritardi, rendendo il processo di sviluppo ancora più complesso e lungo. La coincidenza con l'annuncio dello stesso prezzo fisso per GTA VI, come dichiarato da Take-Two, non ha un impatto diretto sulla tempistica ma accresce il livello di incertezza.
Articoli correlati
Commenti (0)
Nessun commento ancora. Primo tu.


