Rockstar e la reattività del mondo di GTA VI: un’idea rivoluzionaria

Rockstar ha depositato relativi alla navigazione degli NPC, al movimento, all’animazione in tempo reale e ad altri sistemi. Questo mi fa riflettere su quanto il mondo di gioco potrebbe arrivare alle azioni del giocatore. Immaginate di causare un incidente stradale di massa: invece che gli NPC seguano semplicemente una routine programmata, i conducenti cercano di evitare la situazione, le persone si fermano a registrarla, qualcuno chiama la polizia, arriva un’ambulanza e la questura inizia a deviare il traffico. Lo stesso vale per le folle e la polizia. Se gli NPC possono ragionare in modo diverso a seconda di ciò che accade intorno a loro, si possono creare situazioni non previste durante lo sviluppo del gioco. Questo darebbe al titolo un'aria più "next gen", oltre l'evento di una grafica mozzafiato. Dopo aver vissuto momenti completamente casuali che vi farebbero pensare: “Aspetta... questa era realmente programmato?”. È questa la magia che spero di vedere da Rockstar. quello che mi convince poco è l’idea della “magia” di Rockstar. Ho visto come sono andate le ultime iterazioni, e pur con i progressi tecnologici, il grado di imprevedibilità che si promette è una questione diversa. Mi sembra un'ottima idea quella di reagire alle azioni del giocatore in quel modo, ma mi chiedo quanto questo significhi veramente in termini di gameplay. Prendiamo l’esempio dell’incidente stradale: sì, potremmo vedere le persone che chiamano la polizia, cercano di scappare o si fermano a filmare, ma non mi aspetto che ogni singolo NPC agisca con un'analisi razionale e un comportamento "umano" in quella situazione. È più probabile che si creino situazioni comiche e surreali, ma non necessariamente momenti epici e improvvisati che sfidano il controllo del giocatore. Mi sembra più plausibile una reattività più “scriptata” su base locale – per esempio, se Duval commette un crimine in una zona specifica, le conseguenze saranno amplificate e coerenti con la storia del gioco, piuttosto che essere dettate da un’elaborazione casuale di milioni di variabili. Vedo questo come un tentativo di aggiungere un livello extra di dettaglio al mondo di gioco, rendendolo più immersivo, ma non necessariamente "next gen" nel senso stretto del termine. Penso che la vera rivoluzione arriverà quando Rockstar riuscirà a creare un’IA capace di apprendere e adattarsi in modo veramente intelligente alle scelte del giocatore, con conseguenze ramificate e sorprendenti che si estendano a lungo termine. Al momento, mi sembra più una raffinatezza tecnica che un vero salto evolutivo nel design dei giochi open world.
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