Leaker Cyberleek ha incassato 268.000 dollari con il token $CYBERLEEK legato al leak di GTA VI
Il leaker noto come Cyberleek, responsabile della diffusione di materiale non autorizzato relativo a Grand Theft Auto VI, avrebbe realizzato un profitto considerevole grazie alla speculazione sul token crittografico $CYBERLEEK. Secondo i dati estratti dalla blockchain, Cyberleek ha incassato circa 268.000 dollari attraverso le commissioni generate dalle transazioni del token, avvenute il 27 agosto. Le somme sono state trasferite verso diversi wallet e piattaforme di scambio come KuCoin e CCE.Cash. L’attività è stata individuata dall'utente Vice Cit di GTAForums, che ha monitorato la movimentazione del progetto fin dalle sue origini. Il trasferimento coincide con un drastico crollo del valore del token $CYBERLEEK, passando da circa 0,034 dollari a meno di 0,003 dollari, con una perdita superiore all'80%. La capitalizzazione di mercato è scesa rapidamente, passando da circa 23,39 milioni di dollari a soli 3,2 milioni. La vicenda solleva interrogativi sull’effettiva natura dell’iniziativa di Cyberleek, che inizialmente veniva presentata come una forma di protesta contro la scomparsa delle edizioni fisiche dei videogiochi e alcune pratiche industriali. Sembra invece che l'obiettivo primario fosse il guadagno speculativo legato all'attesa di GTA VI. Parallelamente, l’attività di pubblicazione dei leak si è interrotta: Cyberleek aveva precedentemente diffuso 15 video non autorizzati, contenenti immagini dei protagonisti Jason Duval e Lucia Caminos, del territorio di Leonida (conosciuto anche come Grassrivers), di una città nudista e del prologo della storia. Questa attività ha concluso la sua corsa proprio in concomitanza con la pubblicazione dell’Extended Look da parte di Rockstar. GTA VI è attualmente previsto per il 19 novembre 2026 su PlayStation 5 e Xbox Series X e S. Il grosso leak di Grand Theft Auto 6 sembra essersi asciugato completamente, dato che non è più stato pubblicato materiale trafugato. Le cifre iniziali, e le successive revisioni, confermano un profitto di circa 268.000 dollari per Cyberleek tramite le commissioni generate dal token $CYBERLEEK. Queste somme sono state trasferite su KuCoin e CCE.Cash. Quello che noto è una notevole incongruenza: il leaker si presentava come un oppositore delle pratiche industriali di Rockstar e Take-Two, ma l'obiettivo era chiaramente speculare sul valore del token legato all’attesa del gioco. La crollata del valore di $CYBERLEEK – da 0,034 dollari a meno di 0,003 dollari – è un chiaro indicatore della natura effimera e volatile dell'investimento in meme coin legate a leak di videogiochi. Il fatto che le transazioni coincidano con il calo del valore suggerisce una strategia ben precisa: creare hype attorno al gioco attraverso la diffusione di informazioni sensibili, accumulare capitale tramite il token, e poi trarne profitto quando l’attesa raggiunge il suo apice. L'interruzione delle pubblicazioni di leak in concomitanza con la release dell’Extended Look da parte di Rockstar conferma questa dinamica: il progetto è finito prima che potesse generare ulteriori guadagni. Il parallelismo con la vicenda di Cyberleek e GTA VI, resa nota da Multiplayer.it, rafforza l'idea che questi “leak” siano spesso più una forma di business speculativo che un atto di ribellione contro l'industria dei videogiochi.
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