Ritardo GTA VI Probabile? Un Ex Rockstar Sottolinea i Problemi con la Missione Finale

Un ex membro del team di animazione di Rockstar Games ha sollevato seri dubbi riguardo al possibile ritardamento della data di uscita di Grand Theft Auto VI, stimando un possibile divario di oltre sei mesi nonostante gli ordini preventivi. Le dichiarazioni sono state rilasciate a Indy100 tramite covers.com, e si basano sull'esperienza di York, ex dipendente di Rockstar attivo dal 2012 al 2019, dove si occupava di animazioni per Grand Theft Auto V. Secondo York, “alcuni bug” potrebbero portare a un rinvio della data di rilascio del gioco, con una potenziale revisione della missione finale che potrebbe richiedere altri sei mesi. Nonostante queste preoccupazioni, non ci sono segnali di allarme sui mercati di previsione come Polymarket. Strauss Zelnick, CEO di Take-Two Interactive, ha confermato la data di uscita prevista per il 19 novembre 2026 durante una recente chiamata agli investitori. Tom Henderson di Insider Gaming sta monitorando attentamente lo studio e prepara un nuovo video entro il 6 agosto. La situazione è in attesa dell'annuncio previsto dalla conference call sui risultati finanziari di Take-Two Interactive, prevista per il 7 agosto. York sottolinea che la filosofia di Rockstar è quella di spingersi fino all’ultimo dettaglio, un approccio che si riflette nella cura maniacale data a GTA 5 e che potrebbe facilmente tradursi in ulteriori ritardi. Mi convince poco l'idea di un rinvio di sei mesi, ma quello che noto è che York ha lavorato direttamente su GTA 5, quindi ha una visione molto chiara di come opera lo studio. Henderson sta seguendo da vicino la situazione, puntando a fornire aggiornamenti tramite video entro il 6 agosto, cercando di anticipare qualsiasi cambiamento. La conference call sui risultati finanziari di Take-Two Interactive prevista per il 7 agosto potrebbe contenere indizi importanti, ma non mi stupirebbe se Strauss Zelnick continuasse a sostenere la data del 19 novembre 2026, probabilmente per evitare di alimentare ulteriormente le speculazioni. Il fatto che Polymarket non segnali allarmi è un dato interessante; spesso questi mercati reagiscono in modo più sensibile alle voci di ritardo rispetto ai canali tradizionali. Se il team di sviluppo dovesse decidere di posticipare di altri sei mesi, come suggerisce York, si tratterebbe di un'ammissione ufficiale e inattesa, che avrebbe immediatamente un impatto sul valore del titolo preordinato. Mi fa pensare che la pressione da parte di Take-Two Interactive per mantenere la data di lancio prevista sia molto forte; non credo abbiano intenzione di rinunciare a quella promessa se non strettamente necessario.
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