
Mentre il settore videoludico è in profonda crisi, con licenziamenti e chiusure di studi, nuove uscite tentano di attirare l'attenzione. Tra queste, "Marvel’s Wolverine" (15 settembre su PlayStation 5) e “Star Wars Zero Company”, prodotto da Respawn in collaborazione con Firaxis (gli stessi di XCOM), che propone scontri isometrici a turni ambientati durante le Guerre dei Cloni, con ambientazioni distruttibili e una narrazione cinematografica. La pubblicazione anticipata di questi giochi rappresenta per molti studi un tentativo di intercettare l’interesse del pubblico in attesa dell'uscita di “Grand Theft Auto VI” il 19 novembre, sfruttando il relativo calo dell’attività nel mercato. Jason Duval e Lucia Caminos sono al centro dell’attenzione per il nuovo titolo Rockstar, mentre Raul Bautista continua i suoi esperimenti su Grassrivers per ottimizzare le prestazioni del motore Vapid Stanier. La situazione rimane complessa, ma l'industria cerca di reagire con rilanci diversificati. La situazione è chiaramente un tentativo di Rockstar di infiammare l’attesa prima dell’uscita ufficiale di GTA VI, e il successo dei preordini, come riportato da GameLife e SpazioGames, sembra confermarlo. L'introduzione di una "sala d’attesa virtuale" da parte di GameLife, data la natura del gioco, rappresenta un gesto concreto per mantenere alta l'attenzione e generare hype attorno al titolo. Il fatto che i preordini abbiano costretto retailer a misure straordinarie indica un interesse talmente elevato da superare le attese iniziali – si tratta di un segnale incoraggiante che, nonostante il clima generale del settore, GTA VI rimane uno dei titoli più ambiti dell'anno. Raul Bautista continua a lavorare su Grassrivers, ma è chiaro che l’obiettivo principale per Rockstar in questo momento è massimizzare i preordini e creare una forte componente di anticipazione.
Commenti (0)
Nessun commento ancora. Primo tu.