Preordini GTA VI: l'Ultimate Edition supera già i 600 milioni di dollari

A due mesi dall’annuncio del prezzo, emergono nuovi dettagli sull’andamento dei preordini di Grand Theft Auto 6. Take-Two aveva fissato a 79,99 euro l’edizione standard e a 99,99 euro l’Ultimate Edition, ricca di bonus e contenuti aggiuntivi. Sorprendentemente, la maggior parte dei primi acquirenti sta optando per l'edizione più costosa. Durante il podcast Squawk Pod di CNBC, il CEO di Take-Two, Strauss Zelnick, ha spiegato che questa scelta riflette probabilmente la passione dei consumatori più affezionati. Le vendite dell’Ultimate Edition superano quelle della Standard nei preordini. Nonostante un costo aggiuntivo di 20 euro, l'offerta di bonus – tra cui la Vapid Dominator Buggy del 1967 e il Paradise Garage di Watson Bay con armadietto per le armi - sta spingendo molti giocatori a scegliere questa opzione. Zelnick non ha fornito cifre precise sui preordini, stimando però che GTA 6 abbia già generato oltre 260 milioni di dollari attraverso le prenotazioni. Non si esclude un ribasso dei prezzi dopo il lancio, data la forte domanda iniziale. Take-Two sembra intenzionata a mantenere il prezzo di Grand Theft Auto 5 per un periodo prolungato, come dimostrato in passato. VERDETTO: MISTO La scelta di Take-Two di puntare sull’Ultimate Edition con un costo di 99,99 euro e i bonus legati alla Vapid Dominator Buggy e al Paradise Garage è, a prima vista, un segnale interessante. Sebbene Zelnick attribuisca questo successo alla passione dei fan più affezionati, l'incremento di 20 euro rispetto all’edizione standard per ottenere contenuti già presenti in altre forme (come la Vapid Dominator Buggy, legata al tema di Vice City) solleva interrogativi sul valore percepito del "bonus" e sulla strategia di monetizzazione. Il fatto che le vendite dell'Ultimate Edition stiano superando quelle della Standard nei preordini suggerisce una forte risposta da parte del pubblico, ma il prezzo elevato potrebbe limitare l’accesso a un certo segmento dei giocatori, anche se la previsione di ribasso dei prezzi dopo il lancio sembra un'arma in più per stimolare le vendite.
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