PEGI Rilascia la Valutazione di GTA VI: Violenza e Contenuti Espliciti

AGGIORNAMENTO 11:00 a.m. PT 2 ottobre 2026: PEGI ha aggiornato il suo sito web, rimuovendo la valutazione dell'età per Grand Theft Auto VI. La pagina PEGI 18 – che, come segnalato da IGN, includeva dettagli sul gioco – non è più disponibile. Invece, c’è un elenco vuoto che indica: “La pagina richiesta non è stata trovata”. Gli utenti di X/Twitter hanno acquisito e condiviso l'immagine della scheda e ne hanno diffuso il contenuto sui social media. IGN ha contattato PEGI per commentare. La valutazione PEGI 18 per Grand Theft Auto VI è ora disponibile! La scheda, che rivela dettagli significativi sul gioco di Rockstar Games in vista dell'uscita a novembre, evidenzia la presenza di scene di violenza esplicita, tra cui decapitation e dismembramenti dettagliati. Inoltre, i giocatori avranno la possibilità di consumare cocaina direttamente dalla loro mano in qualsiasi momento all’interno della città di Vice City, come sottolineato nella valutazione. La scheda PEGI include anche riferimenti a “scene di pratiche sessuali” e una forte enfasi su contenuti espliciti. La valutazione PEGI 18 arriva solo un giorno dopo che GTA 6 aveva ricevuto la sua valutazione ufficiale ESRB, che, ovviamente, ha portato anche alla valutazione “M for Mature”. La storia di GTA 6 consente ai giocatori di assumere il controllo di Jason Duval o Lucia Caminos, due criminali coinvolti in una cospirazione, a seguito di un fallito tentativo di rapina. Lavoreranno insieme mentre "diventano sempre più ingabbiati nelle attività criminali" nella città di Vice City, con gameplay che segue il tipico approccio dei Grand Theft Auto. Il consiglio ha descritto la violenza del gioco come “sanguinosa con un alto grado di realismo”, evidenziando l'utilizzo di armi capaci di “causare danni maggiori, come decapitate e dismembramenti dettagliati”. Rockstar ha reso l'uso di droghe “frequente e prominente”, permettendo ai giocatori di consumare sostanze illecite. La cocaina è particolarmente importante a Vice City, con la valutazione che promette che Jason e Lucia saranno in grado di usarla direttamente dal loro inventario. La descrizione PEGI 6 di GTA ha anche toccato le “forti tematiche sessuali”, tra cui nudità, scene di sesso, e occasionali scene di pratiche sessuali. VERDETTO: CRITICO La decisione di PEGI di rendere pubblici dettagli così espliciti riguardo a elementi come le decapitation e il consumo di cocaina in GTA VI è, francamente, un po’ sconcertante. Se da un lato si comprende la necessità di fornire informazioni chiare ai consumatori, specialmente per quanto riguarda contenuti potenzialmente problematici, dall'altro l'estrema granularità della descrizione rischia di banalizzare l'esperienza di gioco e di trasformare elementi che in un sandbox open-world rappresentano una libertà di azione (anche se immorale) in atti deliberatamente raccapriccianti. La menzione del “realismo” nell’uso delle armi, soprattutto con la capacità di causare “decapitate e dismembramenti dettagliati”, suona più come un tentativo di giustificare l’azione che come una vera riflessione sulle implicazioni narrative o tematiche di queste scene violente. Il fatto che Rockstar Games abbia optato per un approccio così esplicito, dopo anni di cautela nel rappresentare la criminalità e la violenza nei suoi titoli, fa sorgere il dubbio se questa nuova trasparenza sia dettata da una reale volontà di affrontare temi complessi o semplicemente da una strategia di marketing volta a generare buzz attorno al gioco. Resta da vedere se l'impatto di queste informazioni sulla percezione del gioco da parte dei giocatori sarà positivo o negativo, ma per ora la divulgazione dettagliata di questi aspetti, senza alcuna riflessione sul loro contesto narrativo, appare eccessivamente invasiva e potenzialmente dannosa.
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