WWE Rilascia il Trademark “Vice City”: un Tentativo Fallito per il Nuovo GTA VI

Sembra che una svista abbia intercettato un tentativo di Rockstar Games di mettere in guardia i concorrenti. WWE ha infatti abbandonato l’idea di registrare il marchio per il termine “Vice City” poco prima del lancio di GTA VI, accanendo la disputa con un deposito di marca effettuato l'8 agosto, poi dichiarato inammissibile il 21 settembre. La mossa rispondeva probabilmente al tentativo di tematizzare attorno a Lola Vice, una wrestler recentemente promossa, proveniente da Miami, Florida - l’ambientazione originale di GTA Vice City. Nonostante l'inaspettata interferenza, Rockstar Games non avrebbe tollerato un simile contendente. Il nome “Vice City” è, ovviamente, cruciale per il classico GTA Vice City del 2002 e, soprattutto, per l'imminente GTA VI, dove Jason Duval e Lucia Caminos si troveranno ad affrontare sfide che potrebbero includere persino l’utilizzo di tecniche di backyard wrestling. Il recente sguardo esteso sul gioco ha già rivelato un riferimento al finisher di John Cena, l'Attitude Adjustment, suggerendo che l'ambientazione offre la libertà di sperimentare con stili di combattimento diversi. L’attenzione ai dettagli da parte di Rockstar si manifesta anche nella pianificazione della location: quasi un milione di dollari sono stati investiti nella segnaletica “Welcome to Vice City” a Miami, rievocando l'atmosfera del gioco. La situazione è esacerbata dal ritorno di elementi precedentemente rimossi, come il footage cancellato dei DLC di GTA 5 e una mappa anticipata di GTA 6 trapelata, e dalla chiara politica dei mod imposta dallo sviluppatore. Nonostante i sogni di server RP monetizzati per GTA 6 siano stati messi a tacere, l'anticipazione per il lancio del 19 novembre, che promette di "salire la performance" degli sportivi come lo star NBA Steven Adams, rimane alta. VERDETTO: MISTO Rockstar ha fatto bene a zittire WWE, la situazione era da incubo. L’idea di una wrestler promossa per sfruttare il marchio “Vice City” era un rischio enorme, soprattutto vista l'imminente uscita del gioco e l'investimento nella realtà di Miami. La decisione di ritirare il marchio è una chiara dimostrazione della loro attenzione alla protezione del proprio prodotto, anche se questa strategia sembra – forse involontariamente – esasperare la situazione e generare ulteriore attenzione attorno al titolo. L’uso di Lola Vice come esempio per la domanda di marchio era un'operazione rischiosa ed eccessivamente invasiva. È positivo che Rockstar abbia agito prontamente per evitare potenziali problemi legali, ma è anche vero che questo episodio ha contribuito a creare una narrazione più complessa attorno al lancio di GTA 6, complicando ulteriormente la già intricata situazione. La risposta di Steven Adams – un “calo generale nella performance” dei giocatori e degli allenatori di basket – è ovviamente esagerata, ma sottolinea l'impatto mediatistico che questo particolare caso sta avendo sulla comunità.
Articoli correlati
Commenti (0)
Nessun commento ancora. Primo tu.

