Take-Two cita Microsoft e Discord nella caccia al leaker di GTA 6 – Ultime ripercussioni sui server Discord
Take-Two Interactive ha intrapreso azioni legali contro ignoti responsabili dei recenti leak di gameplay di Grand Theft Auto VI, depositando citazioni in tribunale federale e richiedendo informazioni a Microsoft e Discord. La richiesta, presentata il 20 agosto presso la Corte del Distretto Meridionale di New York, rientra nell'ambito di una DMCA e mira a identificare l’utente noto come CyberLeek, autore della diffusione di video e immagini inedite del nuovo gioco. Take-Two chiede specificamente a Discord di fornire dati identificativi relativi agli account registrati su server rilevanti, inclusi quelli in cui sono circolati i contenuti compromessi. Parallelamente, la compagnia si prefigge di accedere ai registri interni di Microsoft legati alle indagini condotte sull'utente CyberLeek, nonché a eventuali file, immagini o materiali riconducibili a GTA o Rockstar presenti nelle cartelle OneDrive degli utenti coinvolti. Il documento legale sottolinea che il materiale protetto da copyright comprende “contenuti audiovisivi, artwork, immagini, dialoghi e altri elementi creativi”, ribadendo che l'obiettivo della citazione è esclusivamente quello di individuare il responsabile per tutelare i diritti di Rockstar Games. Tra i server menzionati figura anche discord.gg/darkviperau, associato all’editor di DarkViperAU, un popolare content creator australiano con oltre 2,2 milioni di iscritti su YouTube. Il creator ha rilasciato un dichiarazione su X (ex Twitter) negando qualsiasi coinvolgimento nei leak e sottolineando la sua sorpresa per l'inserimento del suo nome nella documentazione, affermando che i suoi server non ospitano clip dei video trapelati. La citazione si inserisce in un contesto di ulteriori leak, con il più recente video diffuso poche ore fa. L’azione legale arriva a pochi giorni dalla presentazione prevista di GTA 6, in esclusiva temporale Netflix per sei ore, fissata al 27 agosto alle 21:00. La questione CyberLeek è un casino. Quello che mi stuzzica, e forse a molti altri, è il riferimento esplicito a DarkViperAU. Il canale discord.gg/darkviperau è sempre stato un punto focale per la community australiana di GTA, una specie di hub per le mod e i gameplay. La dichiarazione del creator su X (ex Twitter) che nega qualsiasi coinvolgimento è ovviamente una scusa da content creator, ma l'inserimento del suo nome in questa citazione legale fa pensare che Rockstar stia indagando molto più a fondo di quanto non comunichi pubblicamente. Penso che il fatto che DarkViperAU abbia oltre 2 milioni di iscritti su YouTube e che abbia sempre collaborato con Rockstar in passato renda la sua inclusione nel mandato particolarmente significativa: non è solo un utente occasionale, ma una figura riconosciuta all'interno dell'ecosistema GTA. Il riferimento al "darkviperau" suggerisce che anche Rockstar stia monitorando attentamente le dinamiche della community online, e forse ha già identificato altre persone coinvolte indirettamente nella diffusione dei leak, magari attraverso la condivisione o la discussione dei video trapelati nei suoi server. La mossa di richiedere dati a Discord riguardo agli account sui server rilevanti è un'operazione standard in questi casi, ma l'aggiunta del nome di DarkViperAU aggiunge un livello di complessità che non mi aspettavo. Mi convince poco che Microsoft e Discord siano complici della fuga di notizie, omettendo informazioni cruciali su CyberLeek; forse sono solo fonti di dati utili per ricostruire la rete di diffusione, pur nel rispetto delle normative sulla privacy. In effetti, il focus su questi server discord è un campanello d'allarme: l'attività online delle community GTA è sempre stata un terreno fertile per fughe di notizie e modifiche al gioco, e ora sembra che Rockstar stia prendendo questo aspetto molto più seriamente.
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