Animatore Rockstar Rivelato: GTA VI Completo all'80-90% e In Fasi di Test

Mike York, ex animatore di Rockstar Games, ha fornito la sua stima sullo stato di avanzamento di Grand Theft Auto VI, affermando che è “all’80 al 90% completato” e probabilmente già con il contenuto definitivo, con il team concentrato sui test e sulla rifinitura piuttosto che sulla creazione di elementi nuovi. Le sue parole, citate direttamente da un'intervista a Covers, rivelano: "Probabilmente sono al 90% del gioco e probabilmente il contenuto è completo, spero, non lo so perché non ci sono lì. Spesso si vuole essere content complete, ovvero non aggiungere nuove animazioni, nuove funzionalità, nuovi meccanismi di gioco, cose del genere. Speriamo che ora siano arrivati a un punto in cui stanno testando tutto alla follia, stanno giocando al gioco otto ore al giorno, anche di più, è quello che penso che stiano facendo." York ha lavorato per Rockstar come animatore dal 2012 al 2017, con contributi a Grand Theft Auto V, Grand Theft Auto Online e Red Dead Redemption 2. La sua esperienza diretta della fase finale di un progetto gli permette di comprendere il processo di conclusione di un gioco da parte di Rockstar. Ha inoltre sottolineato di non avere coinvolgimento diretto in GTA 6. L'espressione "content complete" indica che tutte le componenti del gioco sono presenti: missioni, personaggi, animazioni e sistemi. Ciò che resta è ottimizzare il funzionamento di tutto, un processo spesso più lungo della sua creazione originale. Nonostante l’entusiasmo, la stima di una “completazione al 90%” a pochi mesi dalla data di uscita fornisce informazioni limitate e già note. Il gioco, con una data di lancio fissata per il 19 novembre, è in fase di pre-ordine, suggerendo un avanzamento significativo. È improbabile che Rockstar si accontenti di un prodotto incompleto, dato il suo impegno per la perfezione. La previsione di York, simile a quella fatta quando GTA 6 mirava ad una data di uscita nel 2025, dimostra come un gioco possa raggiungere uno stato giocabile, content complete e in fase di test approfondita, pur rimanendo al di là di un anno dal lancio. York sottolinea che la fase "content complete" implica un focus sull'ottimizzazione e il testing, un approccio che ricorda quello visto con Red Dead Redemption 2 dove Rockstar ha dedicato tempo a perfezionare l’esperienza di gioco dopo aver raggiunto un livello di completamento elevato. Il fatto che si parli di "elemento di sfida" legata alla morte improvvisa di Lucia Caminos durante i test della beta, come riportato da GTA BOOM, è interessante. Sebbene Rockstar abbia presentato la morte del personaggio come un test per le meccaniche di salvataggio automatico, l'idea di inserire un evento così significativo – e potenzialmente frustrante per il giocatore – come "elemento di sfida" mi convince poco. È una strategia che ricorda i momenti volutamente difficili presenti in Red Dead Redemption 2, dove la morte era spesso più una conseguenza del proprio stile di gioco che un bug. Il parallelismo con quel titolo suggerisce una certa cautela da parte di Rockstar riguardo al lancio finale: non si accontentano di un prodotto tecnicamente completo, ma vogliono assicurarsi che l’esperienza sia massimamente stabile e fruibile, anche attraverso prove estreme come questa morte inaspettata. La conferma di York sul 90-90% di completamento, insieme alla testimonianza di altri sviluppatori che parlano di un gioco già giocabile dall'inizio alla fine, amplifica la sensazione che il team di sviluppo si stia concentrando sull’affilatura del prodotto piuttosto che su nuove aggiunte sostanziali. Considerando l’imminente data di uscita fissata per il 19 novembre, e la nota tendenza di Rockstar a posticipare le uscite per garantire un lancio impeccabile, mi aspetto che questa fase di test approfonditi porti a modifiche significative al gioco, anche se non verranno annunciate pubblicamente.
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