Cyberleek e il Leak di GTA VI: Immagini Rubate e un Appello Anti-Consumatore

A partire dal 18 agosto, Cyberleek ha inondato la rete con video e screenshot provenienti da una build giocabile di Grand Theft Auto VI. Il titolo, atteso per il 19 novembre 2026, è stato al centro di questa rivelazione precoce grazie alla presenza del protagonista Jason Duval, che si vede guidare in autostrada, giocare a basket, affrontare combattimenti e volare su un piccolo aereo all’interno dello stato immaginario di Leonida. In uno dei filmati più recenti, diffuso il 20 agosto, si è visto il personaggio scrivere la parola "LEEK" contro un muro con proiettili, confermando l'origine del leak. Rockstar Games e Take-Two Interactive non hanno rilasciato dichiarazioni ufficiali sull’autenticità delle immagini, ma hanno avviato rapidamente procedimenti legali per violazione del copyright sui video circolati sui social network. Nonostante queste azioni, i filmati sono continuati a diffondersi ampiamente, suggerendo la loro veridicità. Cyberleek ha accompagnato il leak con un manifesto che denuncia pratiche considerate "anti-consumatore": l’abolizione delle prenotazioni digitali senza recensioni indipendenti, la fine dei contenuti scaricabili a pagamento che frammentano l'esperienza in singolo giocatore e la garanzia di accesso offline ai contenuti acquistati. Un appello ormai condiviso da molti appassionati e youtuber indipendenti, tra cui anche l’italiano Davide Persiani (aka Falconero), che da anni evidenzia anomalie e pratiche scorrette nel settore. Il gruppo Cyberleek ha dichiarato che continuerà a diffondere materiale fino a quando Rockstar e Take-Two non si scuseranno pubblicamente e dimostreranno un impegno concreto al cambiamento. Per alimentare ulteriormente il clamore, Cyberleek ha lanciato una criptovaluta amatoriale senza valore garantito, il cui prezzo è determinato dall'interesse degli utenti che la comprano e la scambiano. Presentata come finanziamento per un "progetto misterioso" a sostegno dei diritti dei videogiocatori, l’iniziativa è stata interpretata da molti come un tentativo di sfruttare l’attenzione mediatica generata dal leak per ottenere profitti. Le conseguenze del leak si sono fatte sentire pesantemente nei mercati finanziari. Il titolo Take-Two Interactive ha subito una flessione del 6,3% in meno di due giorni, con una perdita di capitalizzazione di mercato pari a circa 2,83 miliardi di dollari. Le azioni TTWO hanno chiuso la seduta a 240,15 dollari, segnando un parziale recupero.
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