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Take-Two Sotto Pressione a Seguito del Leak di GTA VI: Perdita di Capitalizzazione a Causa di Filmati Diffusi da Cyberleek

A cura di redazione GTA6 Hub
Take-Two Sotto Pressione a Seguito del Leak di GTA VI: Perdita di Capitalizzazione a Causa di Filmati Diffusi da Cyberleek

Take-Two Interactive ha subito una perdita di capitalizzazione di circa 2,83 miliardi di dollari in meno di due giorni a seguito della diffusione di filmati inediti di GTA VI, pubblicati dal leaker Cyberleek. I video mostrano il personaggio giocabile Jason Duval che scrive la parola “LEEK” su un muro con armi da fuoco, confermando quanto già noto sulla saga. La situazione ha sollevato dubbi sull’origine delle immagini, suggerendo che Cyberleek stia operando su una build live del gioco non ancora rilasciata. Altri spezzoni mostrano un volo in aereo sopra Vice City e una cutscene incentrata sull'utilizzo di VPN. Secondo Forbes, la build risalirebbe probabilmente al 2025. Rockstar e Take-Two sono rimaste silenziose su queste rivelazioni. Le richieste avanzate da Cyberleek – una versione fisica del gioco, l’assenza di DLC a pagamento per il single player e l’accesso offline completo – sembrano mirare a esercitare pressioni su Rockstar per modificare il suo piano di rilascio digitale esclusivo. La vicenda ricorda in parte la protesta dei dischi PlayStation dello scorso luglio, con Sony. Questa operazione di leak sembra anche avere una componente commerciale: Cyberleek ha inserito pubblicità di criptovalute nelle sue pubblicazioni e promosso sondaggi a pagamento. I giornalisti che seguono le leak hanno segnalato link che rimandano ad apparente truffa crypto. Rockstar, tuttavia, mantiene la data di lancio del 19 novembre. Take-Two ha confermato questa data in un documento depositato lo scorso luglio. Una versione estesa del gioco sarà presentata su Netflix il 27 agosto alle 21:00 ora italiana. Il titolo TTWO era scambiato a 248,13 dollari prima del 18 agosto, per poi scendere a 232,84 dollari e chiudere a 240,15 dollari in rialzo dell'1,31% e con un calo del 6,81% da inizio anno. Circa 1,5 miliardi di dollari della perdita restano ancora da recuperare.

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