Digital Foundry svela la realtà del 60fps su GTA VI: "Troppo ambizioso"

Quando un gioco atteso quanto Grand Theft Auto VI si avvicina alla data di uscita, le speculazioni non fanno altro che aumentare. Recentemente, schede prodotto apparse su siti di rivenditori online avevano alimentato la speranza di una modalità a 60 fotogrammi al secondo sulle console di attuale generazione. Tuttavia, l'analisi tecnica di Digital Foundry, condotta da Will Judd, ha rivelato un quadro decisamente diverso. Judd ha esaminato i materiali disponibili, concludendo che il livello di dettaglio visivo richiesto per GTA VI rende estremamente difficile immaginare una scalatura delle risorse tale da consentire la fluidità a 60fps. Il punto cruciale riguarda la CPU. Le console PS5 e Xbox Series X & S, nonostante siano state rilasciate quasi sei anni fa, rappresentano un carico computazionale significativo per un gioco open world così denso come Grand Theft Auto VI, soprattutto considerando l'impatto della velocità di movimento del giocatore che richiede una gestione continua di enormi quantità di dati. Digital Foundry prevede quindi un'uscita a 30fps su tutte le piattaforme console. Anche chi possedesse una PS5 Pro non avrebbe motivi di ottimismo eccessivo: la variante Pro offre miglioramenti, soprattutto sul Ray Tracing e con PSSR, ma il salto prestazionale della CPU rispetto al modello base è minimo. Digital Foundry ipotizza al massimo una modalità a 40fps su PS5 Pro, un valore ancora non confermato da Rockstar. La storia dello sviluppo di GTA IV, GTA V e Red Dead Redemption 2 fornisce un ulteriore elemento di conferma: Rockstar Games ha sempre privilegiato la densità e la complessità del mondo di gioco rispetto alla frequenza di aggiornamento dell'immagine, una scelta stilistica e tecnica che sembra destinata a ripetersi. Oltre alle speranze di fluidità, persistono voci su versioni fisiche di GTA 6, che si sono rivelate infondate: Rockstar Games ha deciso di distribuire il gioco esclusivamente in formato digitale, una scelta che ha sollevato alcune critiche tra i fan tradizionali e ha portato alcuni rivenditori a rifiutare il titolo. Jason Duval e Lucia Caminos continuano ad essere al centro dell'attenzione, mentre gli sviluppatori lavorano senza sosta per la tanto attesa uscita del gioco il 19 novembre 2026. VERDETTO: CRITICO La previsione di Digital Foundry sulla scalatura a 60fps di GTA VI è, nel complesso, deludente ma prevedibile. Il focus sulla CPU, amplificato dalla complessità del mondo open-world e dall'impatto della velocità di movimento, indica una realtà che si allinea con le esperienze passate della serie, in particolare con GTA IV e GTA V, dove Rockstar ha sempre posto l’accento sulla densità e la ricchezza dell’ambiente a scapito della fluidità. La PS5 Pro, pur rappresentando un miglioramento, non offre un salto di prestazioni sufficiente per rendere fattibile una frequenza di aggiornamento così alta in un titolo del genere. L'esclusione della distribuzione fisica è un ulteriore elemento di preoccupazione, seppur non sorprendente visto il comportamento della casa produttrice; resta da vedere come la scelta influenzerà l'esperienza complessiva e la potenziale longevità del gioco, tenendo conto delle critiche per l'assenza di dettagli pre-lancio.
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