
Nonostante l’impatto di GTA V, rilasciato nel 2013, GTA VI sembra rappresentare un salto visivo senza precedenti per Rockstar. Il gioco punta su un livello superiore in termini di illuminazione, riflessi, densità urbana, vegetazione, ombre e atmosfera notturna. Le strade risultano più luminose, profonde e vivaci. Se questo è il risultato prima della release, GTA VI potrebbe segnare uno dei maggiori progressi visivi mai compiuti dalla compagnia. Quale titolo preferite, GTA 5 o GTA 6? Se questo è il risultato prima della release, GTA VI potrebbe segnare uno dei maggiori progressi visivi mai compiuti dalla compagnia. Quel confronto con Leonida, come ho letto nell’articolo, mette in luce un'evoluzione davvero notevole di Rockstar, dieci anni di apprendimento e innovazione a partire da GTA IV. Mi convince poco che si tratti solo di un “salto visivo”, dato il gap rispetto al 2008, quando l'open world di GTA IV era già un passo avanti per l’epoca, ma non paragonabile alla densità e alla complessità che sembra promettere questo titolo. Penso che la vera sfida per Rockstar sarà mantenere questa coerenza qualitativa per tutta la durata della campagna, evitando cali di dettaglio o regressioni grafiche. La mia impressione è che il fatto di puntare su un ecosistema marino vivente, un passo avanti rispetto alle semplici esplorazioni subacquee di GTA V, sia una mossa intelligente: se riesce a mantenere l'impressione di un mondo “vivo”, supererà anche le aspettative più alte per il lancio. Rivedo mentalmente quelle corse sfrenate che promettono, e mi chiedo come si integreranno con la narrazione, visto che da GTA IV ho sempre preferito l’aspetto esplorativo e meno orientato all’azione pura.
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