Grand Theft Auto VI: il giocatore critico l'ossessione per le successive "gold"

Esprime frustrazione per la tendenza del gioco a spingere i giocatori a completare le missioni rapidamente per ottenere una valutazione "gold", credendo questo approccio scorretto e controproducente, anche considerando che Red Dead Redemption 2 (RDR2) è già un titolo noto per il suo ritmo narrativo lento. Il giocatore intende dedicare tutto il tempo necessario per affrontare ogni missione nel modo corretto. Mi convince poco questa insistenze per il "gold". RDR2 è uno dei giochi più controllati che Rockstar abbia mai fatto, e anche lì la critica era sull'eccessiva rigidità del ritmo, non sul fatto di dover fare le missioni in un tempo prestabilito. Mi ricorda troppo l’approccio di GTA V, dove ogni obiettivo aveva una durata imposta e la libertà si limitava a scegliere il metodo con cui raggiungerlo (spesso fallendo miseramente). Questo giocatore ha ragione nel voler dedicare il tempo necessario, perché altrimenti si sta solo seguendo un percorso predefinito per accumulare valutazioni, perdendo completamente l’essenza del gioco: esplorazione, caos controllato, interazione con il mondo. Resta da vedere se Rockstar capirà che la vera libertà è dare al giocatore il controllo sulla propria esperienza, non imporre dei limiti artificiali per ottenere una medaglia virtuale.
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