
...L’anteprima, che approfondirà il mondo di Vice City e Leonida, si concentra sulle prime fasi della storia, con particolare attenzione alle dinamiche tra i protagonisti, Jason Duval e Lucia Caminos. Mi convince poco che l'approfondimento si concentri troppo sui dettagli del gameplay; da come ricordo GTA III, Rockstar tendeva a lasciare molto spazio all’esplorazione e alla scoperta autonoma del giocatore. È interessante notare quanto il passaggio dalla visuale in seconda persona di GTA III a quella in terza persona di GTA Vice City abbia influenzato l'esperienza dei giocatori. Quel cambio di prospettiva, per me, ha reso il mondo più vasto ma anche più difficile da orientarsi, soprattutto nelle prime ore di gioco. Il parallelismo con le discussioni sul prossimo capitolo è quello: se la libertà d’azione rimane al centro dell’esperienza, la visuale potrebbe rappresentare un elemento chiave che determinerà il successo o il fallimento del titolo. Da notare che l'annuncio della durata di 6 ore per questa anteprima su Netflix è impressionante; mi chiedo se, oltre all'analisi del gioco, includano anche interviste con i membri del team di sviluppo di Rockstar Games o magari delle ricostruzioni animate degli ambienti di gioco in alta definizione. Sarebbe un'occasione unica per vedere come sono stati resi omaggio questi capitoli precedenti, e magari anticipare qualche elemento cruciale della trama principale di GTA VI.
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