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Hacker chiedono a Rockstar tre condizioni: Cyberleek minaccia nuove fughe di dati su GTA VI

A cura di redazione GTA6 Hub
Hacker chiedono a Rockstar tre condizioni: Cyberleek minaccia nuove fughe di dati su GTA VI

Il collettivo hacker Cyberleek intensifica la pressione su Rockstar Games e Take-Two Interactive, diffondendo ulteriori materiali che supportano l'esistenza di una build in lavorazione di Grand Theft Auto VI. Secondo le rivelazioni, l’operatore anonimo continuerà a rilasciare dati rubati finché non verranno soddisfatte tre richieste specifiche: l'abolizione dei preordini digitali, la proibizione della vendita come DLC di contenuti single-player già presenti nei file di gioco, e la garanzia di una modalità offline permanente per i contenuti single-player, anche dopo la chiusura del supporto ai server. Cyberleek richiede inoltre dichiarazioni pubbliche, scuse e impegni concreti da parte delle aziende coinvolte. L’identità dietro il nome “Cyberleek” rimane incerta: si tratta di un singolo individuo o di un gruppo di hacker. Il materiale diffuso include due clip video – una che mostra attività legate al basket e l'altra una scena di guida seguita da uno scontro automobilistico – e un’immagine presentata come possibile bozza della mappa del gioco. Nonostante le rimozioni rapide dei filmati per violazione del copyright, Rockstar non ha ancora confermato l’autenticità di queste fughe di dati. La compagnia aveva già subito una grave intrusione nel 2022, con la pubblicazione online di circa 90 video provenienti da una build preliminare del gioco. Grand Theft Auto VI è previsto per il lancio il 19 novembre 2026 su PlayStation 5 e Xbox Series X|S; Rockstar ha annunciato che la confezione fisica conterrà un codice di download anziché un disco, in contrasto con le richieste avanzate da Cyberleek. Inoltre, Cyberleek promuove una memecoin legata al proprio nome, presentandola come strumento per finanziare un progetto segreto, elemento che rende difficile valutare l'effettiva finalità attivista dell’operazione. Jason Duval e Lucia Caminos potrebbero essere coinvolti in questa vicenda, anche se non ci sono prove dirette del loro collegamento.

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