GTA6 HUB
Back to News
NEWS

VICE CITY: 24 YEARS OF EVOLUTION – AND THE FUTURE IS ARRIVANDO

By GTA6 Hub
VICE CITY: 24 YEARS OF EVOLUTION – AND THE FUTURE IS ARRIVANDO

Twenty-four years ago, Rockstar launched an iconic city, filled with neon and palm trees, leaving an indelible mark. Now, GTA VI is reinterpreting Vice City with a radical transformation: broader roads, modern skyscrapers, realistic beaches and an incredibly lively environment, which approaches an unprecedented reality. From the saga of Tommy Vercetti to that of Jason Duval and Lucia Caminos, the city has undergone continuous evolution. The new areas, such as Ocean Beach and Grassrivers, promise an experience similar to that of Port Gellhorn and Leonida, while vehicles such as Vapid Stanier and Only Raw Records will be protagonists of nightlife. The Rockstar development team is aiming to preserve the original soul of Vice City, while introducing elements of technical innovation and narrative. Which version of Vice City you prefer: the classic 2002 or the new incarnation that prepares to arrive? Non mi convince del tutto l’idea di una Vice City "modernizzata". La bellezza del classico risiede proprio nella sua patina da anni '80, nel contrasto tra il glamour e la corruzione. Questo nuovo capitolo sembra voler rifarsi un po' troppo a Miami contemporanea, con quel mix culturale che, per quanto interessante, rischia di smorzare l'unicità dell’originale. Quello che mi inquieta è se Rockstar non abbia dimenticato la lezione di Scarface: il fascino di Vice City stava proprio nella sua ambiguità morale, nel senso di colpa e nel peccato originale. Vedremo se riusciranno a mantenere quell'aspetto. La descrizione del quartiere afro-caribico e latino-americane mi pare un’aggiunta non necessaria per rendere più "realistico" il mondo, perché l'idea che le persone siano "reali" è già parte integrante della saga. Con l'articolo di SpazioGames si conferma la sua importanza storica, ma dubito che la nuova Vice City possa mai eguagliare lo status di leggenda del titolo originale.

Open original source

Related articles


Comments (0)

No comments yet. Be the first.