
L’idea di Leonida, basata su Florida e con l'aggiunta di Vice City come parte del territorio, è un salto dimensionale notevole rispetto a Los Santos. La conferma delle dimensioni della mappa – circa 76 km² per la precedente, ora espansa nel nuovo Stato – suggerisce un'ambizione che va ben oltre il semplice miglioramento tecnico; si tratta di creare uno spazio virtuale davvero vasto e potenzialmente pieno di contenuti. Il riferimento alle Leonida Keys, Grassrivers, Ambrosia e Mount Kalaga aggiunge un livello di complessità geografica che ricorda l'approccio di Rockstar a mappe come quelle di San Andreas, con zone apparentemente disparate ma collegate da percorsi e attività. L’inclusione di Vice City nel mix, riproposta in chiave futuristica, è un’operazione intelligente; non si tratta solo di una "homage" al passato, ma di una reinterpretazione del suo fascino, probabilmente arricchita dall'ambientazione moderna di Leonida. Il fatto che il gioco debba comunque includere Vice City suggerisce che Rockstar intende un approccio ibrido, mescolando elementi classici con nuove aree e meccaniche – l’articolo menziona la fisica avanzata e l’illuminazione ray-traced, aspetti chiave per sfruttare al massimo le capacità hardware di ultima generazione. Credo che l'effetto "Vice City" non sarà solo estetico, ma anche narrativo: un punto di riferimento, un luogo dove il giocatore potrà confrontarsi con i pericoli del mondo criminale in una ambientazione familiare e allo stesso tempo sconosciuta.
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