Cyberleek Rivelatore: File di GTA VI su PS5 e Xbox Superano i 200GB, Problemi con i 60 FPS

Secondo un’analisi condotta da Cyberleek, la build di Grand Theft Auto VI per PC supera i 200 GB, indicando dimensioni dei file considerevoli destinate alle console PlayStation 5 e Xbox Series. L'analisi si basa su un trailer diffuso su Netflix. La versione per PC del gioco potrebbe incontrare difficoltà a raggiungere i 60 frame al secondo (fps), come evidenziato dall’analisi del trailer per PS5. In effetti, Rockstar North sembra aver abbandonato l'obiettivo dei 60 fps anche per la PlayStation Pro, suggerendo sfide significative per le attuali console Xbox e PlayStation. Digital Foundry ha rilevato che il trailer viene riprodotto a 1440p con un frame rate prevalentemente a 30fps, ottimizzato sfruttando al massimo l'hardware della PS5 base. L’analisi solleva dubbi sulla possibilità di raddoppiare questo valore sulle console Xbox e PlayStation attuali. Durante la presentazione su Netflix, Vice City è mostrata in una versione densa di personaggi non giocabili, traffico e pedoni, simulando un mondo aperto complesso che mette a dura prova le CPU delle console di nuova generazione. L’aggiunta di effetti come l'illuminazione globale con ray tracing aggrava ulteriormente i problemi di prestazioni. Secondo Digital Foundry, solo un PC dotato di una CPU Ryzen X3D di fascia alta potrebbe raggiungere i 60 fps, data la scarsità di componenti che rende difficile assemblare configurazioni da gioco di fascia alta per i fan di Xbox e PS5. I giocatori avrebbero maggiore flessibilità nell’adattare le impostazioni grafiche in base alle proprie preferenze, ad esempio disattivando il ray tracing per migliorare il frame rate, o utilizzando un monitor a risoluzione inferiore. VERDETTO: CRITICO Il dato dei 200GB per la build PC è un campanello d’allarme che non può essere ignorato. Non si tratta di un semplice aumento delle dimensioni del gioco, ma di una chiara indicazione della complessità, e forse dell'eccessiva ambizione, dietro GTA VI. Il trailer mostrato su Netflix, con quella città satura di NPC e effetti di illuminazione globali, non fa che confermare le preoccupazioni espresse da Digital Foundry: Rockstar North sembra aver puntato tutto sulle potenzialità delle console di nuova generazione, e il prezzo potrebbe essere un frame rate stabile a 60fps. La menzione della CPU Ryzen X3D come unica vera soluzione per raggiungere tale target su PC è deludente – implica che le attuali configurazioni hardware, anche quelle più potenti, saranno insufficienti per gestire al meglio il gioco. Il fatto che Leonida e Port Gellhorn, due città apparentemente distinte, siano inserite nello stesso contesto di simulazione complessa rafforza l'idea di un'opera su scala titanica, e quindi potenzialmente instabile dal punto di vista delle performance. Non è un brutto inizio, ma è chiaro che la sfida per Rockstar sarà enorme, soprattutto se si considerano le aspettative generate da questo titolo.
Articoli correlati
Commenti (0)
Nessun commento ancora. Primo tu.


