Nuove rivelazioni su Rockstar: lo sviluppo di GTA VI dura da oltre un decennio

Secondo nuove informazioni legali da Jason Schreier, non incluso nell'articolo di Bloomberg per il quale aveva collaborato, lo sviluppo di Grand Theft Auto VI è durato ben 11 anni. Nel 2015, in particolare, il team si concentrò sulla creazione della mappa, essendo questo il primo aspetto su cui lavorarono, e alcuni artisti non parteciparono allo sviluppo di Red Dead Redemption 2 per l'intero periodo, rimanendo impegnati in GTA VI. Rob quello Nelson ha rivelato che il sistema delle armi di GTA 6 doveva essere simile a di RDR2, evitando un arsenale infinito. Il team dedicò mesi, se non anni, alla ricerca di un'interfaccia alternativa al "weapon wheel", ma alla fine decise di mantenerela. Il team artistico per la produzione delle mappe di GTA 5 era composto da 5 o 6 persone; per GTA VI invece ne sono 65. Aaron Garbut ha dichiarato che “non c’è una persona all’interno dello studio con l’intero progetto (GTA 6) nella sua testa: è un gioco colossale e immagino che nemmeno i migliori sviluppatori di questa compagnia lo meritano tutto”. Dettagli come il "rimpicciolimento delle palle dei cavalli nel freddo" da RDR2 non derivano da idee di alto livello, ma sono frutto di un semplice sviluppatore con tempo e risorse a disposizione per implementare e applicare una singola idea, e si prevede che quantitativamente fu idee simili in GTA 6. VERDETTO: CRITICO La quantità di tempo impiegato per lo sviluppo di GTA VI, come rivelato da Jason Schreier e confermato da altre fonti, è un dato di fatto sconcertante. Sebbene la complessità dei moderni open world sia innegabile, l'idea che lo sviluppo sia durato oltre un decennio – e persino più di 11 anni secondo alcune fonti interne – solleva serie preoccupazioni sulla gestione del progetto da parte di Rockstar Games. La necessità di riprogettare un sistema di armi per assomigliare a quello di Red Dead Redemption 2, la costante necessità di ridimensionare dettagli apparentemente insignificanti come i "testicoli del cavallo", e l’enorme team – ben 65 persone per la sola produzione artistica – suggeriscono un approccio forse troppo riluttante al cambiamento e alla sperimentazione. Non si tratta solo di un ritardo nel lancio, ma di una potenziale perdita di focus e di una eccessiva dipendenza da elementi già provati in precedenza, con conseguente spreco di risorse. Il fatto che anche membri del team non abbiano lavorato a Red Dead Redemption 2 sottolinea ulteriormente la priorità data a GTA 6, sebbene questo possa essere comprensibile considerando il successo del precedente capitolo della saga. Tuttavia, l'estensione del tempo di sviluppo fa sorgere il dubbio sulla capacità di Rockstar Games di mantenere il ritmo e di innovare nel futuro, soprattutto in un mercato videoludico sempre più competitivo.
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