Rockstar Prioritizza il Single Player per GTA VI: Conferme da Schreier sui Ricavi di GTA Online
Secondo il giornalista Jason Schreier, Rockstar Games e Take-Two non considerano GTA 6 Online una priorità, nonostante i consistenti ricavi ottenuti da Grand Theft Auto V. “È interessante notare che in questo momento Take-Two si concentra esclusivamente sulla componente single player di GTA 6, presumibilmente perché non garantirà entrate ricorrenti,” ha dichiarato Schreier. “Non prevedono l'inserimento di microtransazioni nella campagna e non discutono affatto di GTA Online. Non hanno rilasciato dichiarazioni né piani per il futuro del nuovo GTA Online o sul meccanismo della spesa ricorrente.” A ulteriore conferma, si ricorda che il prossimo trailer ufficiale di GTA 6 sarà disponibile su Netflix il 27 agosto, con una diretta prevista alle ore 21:00 italiane e un contenuto promettente. Schreier ha evidenziato come la componente multiplayer del quinto capitolo abbia generato entrate significative per Take-Two, stimando che circa mezzo miliardo di dollari vengano prodotti annualmente da GTA Online, tredici anni dopo il suo lancio – una cifra notevole. Si ricorda inoltre che gran parte dei ricavi dell'azienda derivano dalle microtransazioni, con i 6,7 miliardi di dollari incassati nell'ultimo anno fiscale che includono 5,2 legati alle spese ricorrenti degli utenti. Considerando i dati trapelati da Schreier e la chiara priorità data alla campagna single-player, mi convince poco l'idea di un'ampia evoluzione di GTA Online nel prossimo futuro. Il fatto che Take-Two si concentri sulla componente narrativa principale, escludendo (almeno per ora) le microtransazioni nella campagna, suggerisce una strategia a lungo termine molto diversa da quella vista con Grand Theft Auto V. La cifra di mezzo miliardo all’anno generata da GTA Online, tredici anni dopo il lancio, è semplicemente sbalorditiva e testimonia la forza del sistema di gioco originale. Sebbene l'articolo menzioni che Rockstar continuerà a supportare "Online" fino al 2028, rimane da vedere come questo supporto si tradurrà concretamente. L'annuncio di Duval sul fatto che Rockstar non darà priorità allo sviluppo di GTA 6 Online conferma ulteriormente questa tendenza, e il team sembra orientato a concentrarsi interamente sulla creazione di un'esperienza single-player di livello superiore, senza tentare di replicare (o superare) i guadagni derivanti da GTA Online. Potrebbe essere interessante seguire l’evoluzione del supporto a “Online” nel corso degli anni, ma basandosi sulle informazioni attuali, mi aspetto aggiornamenti incrementali e patch di bilanciamento, piuttosto che una rivoluzione del gameplay o l'introduzione di nuovi contenuti dirompenti come abbiamo visto con le espansioni di Vice City in GTA V. L’interesse della community sarà sicuramente focalizzato sulla qualità dell’esperienza single-player, soprattutto alla luce delle dichiarazioni di Zelnick riguardo la "strategia digitale" di Take-Two, e vedremo se il trailer di Netflix del 27 agosto offrirà qualche indizio su come Rockstar intenda affrontare l'ambientazione di Grassrivers e le implicazioni legate a figure come Raul Bautista o Boobie Ike.
Articoli correlati
Commenti (0)
Nessun commento ancora. Primo tu.

