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Rockstar punta tutto su CyberLeek: l'identificazione del leakster è priorità assoluta

A cura di redazione GTA6 Hub
Rockstar punta tutto su CyberLeek: l'identificazione del leakster è priorità assoluta

Rockstar Games avrebbe drasticamente ridotto il focus su Red Dead Online e GTA Online, concentrando tutte le proprie risorse sull’individuazione di CyberLeek, la persona o le persone dietro le numerose fughe di notizie relative a Grand Theft Auto VI. Secondo fonti interne, Take-Two Interactive ha avviato azioni legali contro Microsoft e Discord, oltre a sollecitare informazioni da Google ed X (Twitter) con l'obiettivo di rintracciare l’origine dei leak. Si ipotizzano anche ricompense per "white hat hackers" disposti ad assistere nelle indagini. L'urgenza è tale che il termine ultimo fissato è il 8 settembre, data oltre la quale l'azienda non sarà più in grado di impedire ulteriori rivelazioni. l’urgenza è tale che il termine ultimo fissato è il 8 settembre, data oltre la quale l’azienda non sarà più in grado di impedire ulteriori rivelazioni. Mi convince poco che questa pressione temporale sia solo una tattica per accelerare le indagini. La quantità di informazioni già trapelate, e la loro natura altamente compromettente, suggerisce un danno enorme all'immagine di Rockstar ed all’attesa del gioco. Se il 8 settembre è l'ultimo giorno in cui Take-Two può ancora agire, si apre uno scenario preoccupante: il rischio che i contenuti futuri siano anch'essi soggetti a leak, magari con una diffusione ancora più ampia e incontrollata. E se anche le ricompense per gli "white hat hackers" dovessero fallire? L'idea di coinvolgere attivamente figure esterne nel tentativo di rintracciare CyberLeek è audace, ma la situazione attuale lascia poco spazio a tentativi ed errori. Penso che l’operazione DMCA contro Microsoft e Discord sia il primo passo in una catena di azioni legali molto più ampie. La posta in gioco è troppo alta per limitarsi solo a chiedere informazioni sugli account: Take-Two dovrà probabilmente spingere per ordinare la divulgazione degli algoritmi di moderazione di Discord e Microsoft, alla ricerca di eventuali falle che abbiano permesso la diffusione incontrollata dei leak. In un contesto dove le fughe di notizie avrebbero già fatto crollare il valore delle azioni di Take-Two di quasi 20 dollari, questa mossa è un segnale forte, anche se forse troppo tardivo per salvare l'uscita del gioco.

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