Digital Foundry svela i segreti del trailer di GTA VI: upscaling e RTGI come chiavi della grafica

In un'analisi approfondita del secondo trailer, Digital Foundry ha messo in luce alcuni aspetti chiave relativi alla grafica di GTA VI. Rockstar Games ha chiarito che le immagini sono state girate su una PlayStation 5, lasciando intendere una presentazione ottimale del titolo per gli utenti. Tuttavia, l’alto livello grafico ha portato il team di Digital Foundry a indagare più nel dettaglio, rivelando un approccio forse non completamente trasparente. Secondo le analisi, Rockstar Games ha realizzato il trailer con una risoluzione di 4K a 30fps. Le perplessità emergono dalla natura dell'immagine, che sembra eccessivamente dettagliata e potrebbe essere il risultato di uno spatial upscaler utilizzato per raggiungere tale livello qualitativo. Ciò suggerirebbe che gran parte del gameplay non è stato catturato in tempo reale direttamente sulla PS5 base. La resa delle sorgenti di luce è particolarmente curata, con inquadrature pulite che esaltano i protagonisti, soprattutto nelle scene luminose di Vice City e nell'alternarsi tra sole e luci al neon durante il giorno e la notte. Gli esperti di Digital Foundry ritengono che a causa dell’alto dettaglio grafico, GTA VI potrà girare in 4K a 30 FPS ma non supporterà la modalità a 60 FPS all’uscita. L'utilizzo della ray tracing globale (RTGI) contribuisce notevolmente alla resa realistica delle luci e degli ambienti, con scene luminose come quelle di Vice City che si distinguono per un’illuminazione dinamica e coinvolgente. Nonostante l’ottimizzazione, la complessità grafica del gioco potrebbe rappresentare una sfida per le prestazioni al frame rate elevato desiderato. VERDETTO: MISTO La rivelazione di Digital Foundry riguardo all’upscaling e all’utilizzo della ray tracing globale nel trailer di GTA VI solleva dubbi legittimi, ma non è una notizia sconvolgente. Il fatto che Rockstar Games abbia utilizzato una risoluzione di 4K a 30fps e che l'immagine risultante possa essere il prodotto di uno spatial upscaler è perfettamente in linea con le capacità hardware della PS5 e con la necessità di presentare un gioco visivamente ambizioso. L’analisi di Digital Foundry, pur evidenziando le potenziali limitazioni nelle prestazioni al frame rate elevato, non nega la cura nella resa delle sorgenti di luce, soprattutto nelle scene iconiche di Vice City, dove l'illuminazione dinamica è effettivamente impressionante. Il team di sviluppo sembra aver fatto i compiti in casa riguardo all’utilizzo del RTGI per ottenere un’illusione di realismo ottimale, cosa che si ritrova anche nella gestione delle ciocche di capelli di Lucia Caminos. L'impossibilità di raggiungere la modalità a 60 FPS all'uscita è una limitazione tecnica prevedibile considerando le ambizioni grafiche, ma non inficia l'impressione generale del trailer. Resta da vedere come Rockstar Games gestirà la complessità grafica del gioco durante il gameplay vero e proprio, ma la strategia di Digital Foundry suggerisce un approccio equilibrato tra qualità visiva e prestazioni accettabili, dato che una versione a 60 FPS sarebbe stata estremamente onerosa per le console di nuova generazione.
Articoli correlati
Commenti (0)
Nessun commento ancora. Primo tu.

