CyberLeek perde l’accesso ai suoi account: Take-Two e Microsoft intensificano la battaglia legale contro i leak di GTA VI

L'informatore CyberLeek ha perso l'accesso ai suoi account, segnando una svolta nella frenetica campagna anti-leak di Rockstar riguardo a Grand Theft Auto VI. Dopo che l'ultimo sito web mirror del suo portale è andato offline restituendo un errore 502, il canale Telegram principale di Cyberleek, utilizzato per diffondere filmati di gameplay e mappe di GTA VI, è stato chiuso per violazione del copyright. CyberLeek, operante sotto pseudonimo, ha giustificato le sue fughe di notizie come una protesta contro i preordini digitali esclusivi, la vendita di DLC ingannevoli in modalità single-player e la richiesta di scuse pubbliche da parte di Rockstar. I tentativi precedenti di Take-Two di bloccare il suo sito web si sono rivelati inefficaci, spingendo CyberLeek a passare costantemente da un dominio alternativo all'altro per mantenere l’accesso. La perdita simultanea del sito web e del canale Telegram indica una completa interruzione dei canali di distribuzione di Cyberleek. Questo sviluppo segue l'intensificarsi dell'azione legale intrapresa da Take-Two, che ha presentato mandati di comparizione presso la Corte del Distretto Meridionale di New York rivolti a Microsoft e Discord per ottenere dati relativi a un repository GitHub contenente il materiale trapelato e legato al canale "Cyberleek Research", ora offline. L'operazione legale conferma la collaborazione tra le due aziende nella ricerca dell’identità di CyberLeek. La contemporanea perdita di accesso per CyberLeek e la chiusura del suo canale Telegram suggeriscono un’operazione coordinata, forse anche orchestrata a livello superiore. Quello che noto è che l’utilizzo di Discord come punto di distribuzione, sempre con il supporto di Microsoft, non ha mai avuto una vera "faccia". Il fatto che Take-Two stia puntando su GitHub e le citazioni in giudizio verso Microsoft e Discord indica un cambio di strategia: non si tratta più solo di bloccare i file, ma di tracciare gli account utilizzati per la loro diffusione. L'associazione tra CyberLeek Research e il repository GitHub è interessante; sembra che Take-Two stia cercando di ricostruire il percorso dei leak, individuando le connessioni tra i vari attori coinvolti, probabilmente anche tramite analisi forensi sui log di accesso al repository. Il contrasto con le precedenti tattiche di blocco del sito web evidenzia un’escalation nel conflitto. La chiusura del canale Telegram potrebbe essere stata una mossa preventiva per evitare ulteriori divulgazioni mentre il team legale di Take-Two lavora sull'identificazione di CyberLeek, ma il rischio è che questo concentri ulteriormente le sue energie in un senso o nell'altro. Un altro aspetto da non sottovalutare è la natura “protestuale” delle fughe di notizie di CyberLeek: i preordini digitali esclusivi e la vendita di DLC ingannevoli sono grattacapi che Rockstar ha avuto a più riprese, quindi si potrebbe pensare che Take-Two stia cercando di utilizzare questo elemento per sminuire il valore della sua azione legale, rendendo il conflitto più ampio e meno incentrato esclusivamente sulla violazione del copyright.
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