
Un ex sviluppatore di Rockstar esprime dubbi sulla possibilità che GTA VI venga rilasciato su Nintendo Switch 2, considerandola una piattaforma meno adatta al gioco rispetto alla PS5. In un'intervista a Kiwi Talkz, Jérémy Hartvick, ex dipendente di Rockstar North tra il 2017 e il 2020 (dove ha lavorato all’ultimo Grand Theft Auto), sottolinea le sfide tecniche legate alle elevate prestazioni richieste da un open world così dettagliato come la mappa di Leonida presente nei prototipi. Hartvick avverte che l'ottimizzazione delle performance potrebbe non garantire un'esperienza soddisfacente su una console con risorse limitate, mettendo in discussione il potenziale successo commerciale di un porting per Nintendo Switch 2 e chiedendosi se "il pubblico di GTA 6 sia davvero lo stesso pubblico della Switch". L’intervista evidenzia anche che molte persone possiedono già una PS5 o ne stanno acquistando una in vista dell'uscita prevista a novembre. Rob Nelson di Rockstar North ha rivelato che le versioni di sviluppo puntano attualmente a 30 fps, un dato che solleva dubbi sulla capacità della Switch 2 di raggiungere i 40 o 60 frame al secondo, combinato con la mole di NPC e il livello di dettaglio mostrati nel trailer diffuso su Netflix. Nonostante l'incertezza in merito a questo porting, l’amministratore delegato di Take-Two Interactive, Strauss Zelnick, aveva precedentemente espresso «grande ottimismo per la piattaforma». L’intervento di Hartvick, ripreso da più fonti e in linea con quanto già accennato nell’articolo originale, rafforza la sensazione di un approccio molto cauto verso l'idea di una versione Switch 2 di GTA VI. La sua esperienza diretta all'interno di Rockstar North, documentata dal periodo 2017-2020 e culminato nel lavoro sul prototipo di Leonida, conferisce al suo giudizio un peso rilevante: non si tratta di un semplice "leaker" che esprime un'opinione casuale, ma di un ex sviluppatore che ha lavorato a stretto contatto con le sfide tecniche del progetto. Il fatto che la versione in sviluppo punti ancora a 30 fps e che Nelson abbia espresso ottimismo sulla PS5, seppur in un contesto di intervista, non cambia sostanzialmente la situazione; l'impossibilità tecnica di raggiungere frame rate più elevati su una console come la Switch 2, data la complessità dell’open world di GTA VI, rimane il punto cruciale. L'idea che "il pubblico di GTA 6 sia davvero lo stesso pubblico della Switch" è un'ipotesi plausibile, e sebbene Strauss Zelnick esprima ottimismo per la piattaforma, questo non è sufficiente a superare le evidenti barriere tecniche e la potenziale perdita di appeal verso il target di riferimento del gioco.
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