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Attore di GTA 5, Robert Bogue, ha superato 60 Audizioni per GTA VI

Attore di GTA 5, Robert Bogue, ha superato 60 Audizioni per GTA VI

Robert Bogue, l'attore che interpretava Steve Haines in Grand Theft Auto V – l'agente della FIB, arrogante e ossessionato dalla telecamera che costringeva la crew a compiere i suoi affari loschi – ha fatto scalpole con il suo interesse per Grand Theft Auto VI. Secondo quanto dichiarato, Bogue ha superato ben 60 audizioni per ruoli di ogni genere, grandi o piccoli, senza ricevere alcuna risposta da Rockstar Games. Bogue ha condiviso questa storia in un'intervista con lo youtuber turco Anderson Burak e dopo la sua viralità, ha confermato pubblicamente i dettagli, ribadendo che una vita come attrice è fatta principalmente di rifiuti. La situazione suscita simpatia per l’attore, che aveva svolto un lavoro memorabile per lo studio, desiderava tornare a collaborare e ha fatto più di 60 audizioni senza ottenere nemmeno un rifiuto. Si chiedeva se Rockstar avesse una politica non ufficiale contro il riutilizzo degli stessi attori nei suoi giochi, spiegando la sua esclusione. Negli anni, i fan avevano già sospettato che Rockstar preferisse utilizzare nuovi volti e voci per ogni progetto, al fine di rendere i personaggi più freschi ed evitare il "peso" delle interpretazioni precedenti. Tuttavia, Bogue è un'eccezione a questa regola: ha doppiato Red Harlow in Red Dead Revolver, poi Troy nell’espansione The Ballad of Gay Tony per GTA IV e, naturalmente, Steve Haines in GTA 5. Ciò dimostra che Rockstar ha già utilizzato l'attore più volte. Se esistesse una rigorosa politica di "nessun ritorno", non avrebbe mai ottenuto questi ruoli, suggerendo che Rockstar seleziona e ricandida persone quando ritiene che siano adatte al progetto. In questo caso, Bogue semplicemente non era la persona che stavano cercando. Bogue ha affermato di aver fatto oltre 60 audizioni, senza ottenere alcun successo ed evitando di ricevere qualsiasi feedback. Anche gli studi che sviluppano un personaggio specifico hanno spesso una voce precisa in mente. Rockstar non fa eccezione e, anzi, è l'esempio più concreto per la sua reputazione di perfezionismo. Anche se un attore ha lavorato bene con lo studio, non viene riutilizzato solo perché vuole, preferendo persone nuove per ogni progetto. Il silenzio è però particolarmente difficile da giustificare, e non daremo a Rockstar il beneficio del dubbio. Superare 60 audizioni senza ottenere alcuna risposta è una gestione poco professionale verso chi ha lavorato al gioco più grande dello studio. Gli attori conoscono il rifiuto come parte del lavoro e solitamente ricevono un feedback. La mancanza di risposte, che sia per volume, politica o metodo di casting su larga scala, ha chiaramente ferito Bogue, che meritava un trattamento migliore. Tuttavia, questa situazione rientra nel filone già delineato per il nostro viaggio a Vice City e Leonida: Rockstar sta costruendo un "break" netto con un nuovo cast guidato da Jason Duval e Lucia Caminos. È il primo gioco della saga GTA VI senza questi attori. Non mi stupisce affatto la storia di Robert Bogue. La dinamica tra Rockstar e gli attori è sempre stata un po’ questa: una precisione quasi ossessiva, una ricerca spasmodica di freschezza che spesso trasforma i casting in veri e propri tormentoni. Mi convince poco il fatto che non abbia ricevuto nessun feedback, però. Un attore che fa 60 audizioni, anche se non succede nulla, merita almeno un breve accenno a cosa è andato storto. Il fatto che si parli solo di "non essere la persona che stavano cercando" mi sembra una scusa costruita ad hoc per nascondere forse un'incongruenza interna nella produzione. Ricordo quanto era stato oggetto di discussione il casting per Lucia Caminos in Red Dead Redemption 2, e quella situazione aveva già creato un'aspettativa altissima riguardo la “politica” di Rockstar. Il caso di Bogue, che ha doppiato Harlow e Troy, rafforza questa sensazione. Se Rockstar fosse realmente convinta della necessità di evitare il "peso" delle interpretazioni precedenti, avrebbe dovuto affrontare situazioni come quella di Bogue in modo molto più trasparente. Considerando la rivelazione di MrBossFTW riguardo l'uso del Vapid Stanier da parte di Cal Hampton, e la competenza dimostrata da Duval in passato, mi sembra plausibile che il team di sviluppo abbia apprezzato le sue capacità. Il fatto che lo abbiano fatto passare per 60 audizioni, senza un minimo di comunicazione, denota una gestione del progetto che, a mio avviso, è quantomeno poco professionale. Mi chiedo se la stessa strategia sia applicata anche ad altri attori della saga: neppure una parola durante le audizioni indica forse un'altra, più profonda, verità?

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