
Secondo me, la mossa di Microsoft è pura strategia. Un aumento dei prezzi subito prima dell’uscita di GTA VI, soprattutto considerando l’hype e le aspettative enormi generate da Rockstar Games, non è un segno di fiducia nel prodotto stesso, ma piuttosto una tattica per smuovere le vendite delle console esistenti. Quello che mi preoccupa è la dipendenza di Take-Two dal successo di GTA 6; se il lancio fosse ostacolato da barriere d'ingresso legate al costo hardware, l’argomento del “mercato profondamente cambiato” e della forza del PC diventerebbe inefficace. Non ho dubbi che Zelnick stia puntando tutto su GTA VI, e un prezzo eccessivo per le console potrebbe soffocare la sua ambizione. La situazione con il PC è interessante: il 40-5% di mercato mi pare una cifra molto alta, soprattutto se consideriamo l'offerta di giochi già consolidata, ma penso che GTA VI, data la sua portata e il suo genere, possa effettivamente attrarre un pubblico significativo anche da quel fronte. Sarebbe strano vedere Take-Two puntare esclusivamente sulle console, soprattutto se i segnali sul mercato dell’hardware sono così contrastanti.
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