Take-Two Difende il Prezzo di GTA VI e Non Esclude la Versione su Disco

L’amministratore delegato di Take-Two, Strauss Zelnick, ha difeso la scelta di lanciare GTA VI esclusivamente in formato digitale a 80 dollari, sottolineando il valore offerto da Rockstar e respingendo le critiche al prezzo. Nonostante ciò, non esclude l'eventuale uscita su disco fisico. Zelnick ha giustificato il costo dell’edizione standard, fissata a 100 dollari, con l'inflazione e il desiderio di offrire un valore superiore, ricordando che Mafia: The Old Country veniva venduto a 50 dollari. Circa il 70% degli intervistati in un sondaggio di IGN ha espresso interesse per l’Ultimate Edition da 100 dollari, comprensiva di una missione aggiuntiva e negozi esclusivi. Take-Two ha inoltre difeso la decisione di non includere una demo giocabile al lancio, evidenziando che oltre il 90% delle vendite dell'editore avviene in formato digitale e che la connessione internet è ormai necessaria per giocare ai videogiochi moderni tramite console. Zelnick ha negato che la scelta fosse legata alle strategie di Sony o a preoccupazioni relative alla diffusione di informazioni non autorizzate. Nonostante ciò, Take-Two non chiude del tutto la possibilità di una futura uscita in formato fisico, prevedendo un mercato di nicchia simile a quello dei vinili. Zelnick ha concluso affermando che tutte le opzioni sono aperte. Zelnick ha precisato che Take-Two non intende massimizzare i profitti, ma proporre un prodotto di valore che possa sostenere il costo. Il CEO ha spiegato che l’ampiezza dell’esperienza offerta da GTA VI giustifica ampiamente la spesa, un'affermazione che mi fa immediatamente pensare a Mafia: The Old Country. Ricordate quanto furore si era creato per quell'uscita a 50 dollari? La differenza di scala tra i due titoli è abissale e, sebbene il mercato dei vinili dimostri una tenace fanbase disposta a spendere somme considerevoli, non credo che un simile interesse possa replicarsi su larga scala per GTA VI. Se Zelnick ha ragione, allora dobbiamo assistere a un'esperienza di gioco incredibilmente longeva e profonda per giustificare quel prezzo base di 80 dollari – considerando l'inflazione, sono convinto che il valore percepito dovrà essere davvero altissimo. Resta il fatto che se Take-Two dovesse davvero puntare su una futura uscita fisica, sarà un segnale forte del successo commerciale del gioco e del desiderio di raggiungere un pubblico diverso da quello puramente digitale, magari sfruttando l'interesse crescente per i collezionisti come avviene con i vinili, ma la priorità rimane inequivocabilmente il formato digitale.
Articoli correlati
Commenti (0)
Nessun commento ancora. Primo tu.


