
L'entusiasmo per il lancio di Grand Theft Auto VI, fissato al 19 novembre 2026, è stato temporaneamente frenato da voci che circolavano sui social media riguardo a un accordo esclusivo tra Rockstar Games e Microsoft per lo streaming del gioco tramite XBOX Cloud Gaming. Secondo alcune fonti, l'accordo avrebbe permesso di giocare a GTA VI su PC senza la necessità di una console Xbox. Tuttavia, il Chief Strategy Officer di XBOX, Matthew Ball, ha smentito categoricamente queste voci. Ball ha infatti confermato che “sebbene sia bello vedere tutto questo entusiasmo per GTA VI e XBOX, ciò ha portato anche ad alcune notizie errate”. La strategia di Microsoft prevede il lancio del gioco esclusivamente su console Xbox Series X|S il 19 novembre, senza alcuna disponibilità in streaming su PC o tramite browser web. La notizia è emersa a seguito di un incontro tra la CEO di XBOX, Asha Sharma, e i dipendenti dell'azienda durante il quale si sarebbe discusso anche di GTA VI. Secondo quanto riportato da The Verge, Sharma avrebbe anticipato che Microsoft stava preparando qualcosa legato al gioco “nessun altro platform holder sta facendo”. Per quanto riguarda il PC, Rockstar Games non ha ancora annunciato una versione ufficiale del titolo, con la data prevista per il lancio sulle console PlayStation 5 e Xbox Series X|S rimasta invariata. L'introduzione di limiti mensili alle ore di streaming su XBOX Cloud Gaming, previsti a partire da novembre in concomitanza con il lancio di GTA VI, rappresenta una modifica significativa della strategia di Microsoft nell’ambito del servizio Game Pass. Gli abbonati a Game Pass Ultimate avranno 15 ore di streaming, il piano Premium ne offrirà 10, mentre quello Essential appena 5. VERDETTO: CRITICO La smentita di Matthew Ball e la conferma di Asha Sharma rappresentano un colpo d’orgoglio per Xbox, decisamente non un semplice “gesto di cortesia” come sembra suggerire il tono di alcune fonti. Il fatto che Microsoft abbia formalmente buttato a terra le voci sull'esclusività streaming su PC sia tramite Cloud Gaming, sia con soluzioni browser-based, è un segnale chiaro: puntano tutto sulle console Series X|S e sul loro ecosistema. La mossa, seppur prevedibile data la posizione di Xbox nel mercato, risulta particolarmente aggressiva considerando l'entusiasmo globale per il titolo e l'immagine di Rockstar Games che fino a poco tempo fa non aveva ancora definito la propria strategia di distribuzione. L’introduzione di limiti mensili alle ore di streaming su Game Pass Ultimate, in concomitanza con il lancio di GTA VI, è un ulteriore elemento da considerare: rafforza l’idea che Xbox intenda mantenere il controllo completo sull'esperienza di gioco, limitando l'accesso al titolo tramite servizi di terze parti. La decisione di escludere qualsiasi forma di streaming su PC, al contrario delle strategie adottate da altri publisher per raggiungere un pubblico più ampio, sembra contraddire in parte gli obiettivi dichiarati di Microsoft per Game Pass e potrebbe danneggiare la percezione del gioco come un prodotto accessibile.
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