GTA VI su PS5: Digital Foundry analizza le sfide della CPU e l'improbabile obiettivo dei 60 FPS

Secondo un’analisi di Digital Foundry, l'upscaler basato sull’IA QSSR potrebbe avvicinare le prestazioni grafiche di GTA VI su PS5 a quelle della PS5 Pro, ma raggiungere una modalità a 60 FPS rimane improbabile. L’analisi sottolinea che Rockstar Games, pur offrendo “le migliori prestazioni su PS5” con i preordini, sta affrontando sfide significative legate alla CPU della console. Il titolo, caratterizzato da un ambiente ricco di dettagli, traffico intenso e simulazioni ambientali complesse, mette a dura prova l'hardware della PS5 standard e della PS5 Pro. Digital Foundry confronta GTA VI con giochi recenti come Dragon’s Dogma 2 e Baldur's Gate 3, evidenziando come aree particolarmente affollate siano già in grado di sollecitare al massimo le prestazioni dei sistemi moderni. Nonostante la GPU più potente della PS5 Pro e il supporto per l'upscaling PSSR, i miglioramenti offerti dalla CPU sono limitati, rendendo difficile raggiungere frame rate elevati. Rockstar ha storicamente dato priorità a grafica avanzata e dettagli ambientali rispetto a frame rate costanti al momento del lancio dei titoli, una tendenza consolidata da esperienze come GTA 4, GTA 5 e Red Dead Redemption 2, inizialmente lanciati con un target di 30 FPS. Sebbene GTA 5 abbia successivamente ricevuto un aggiornamento a 60 FPS su hardware più recente, la sfida principale per GTA VI risiede nell'ottimizzazione della CPU per gestire il vasto mondo aperto del gioco e le sue complesse simulazioni. Pertanto, sebbene l'upscaler QSSR possa migliorare le prestazioni generali sulla PS5 Pro, il raggiungimento di un frame rate stabile a 60 FPS sembra ancora un obiettivo difficile da raggiungere per GTA VI. VERDETTO: CRITICO Il rapporto di Digital Foundry e le considerazioni dell’ex direttore tecnico Rockstar puntano verso una realtà piuttosto desolante per gli aspiranti giocatori di GTA VI su PS5. L'idea di "le migliori prestazioni" offerta da Rockstar con i preordini, insieme alla già elevata complessità del gioco – Vice City e Port Gellhorn con il loro traffico incessante e simulazione ambientale – sembra destinare il titolo a un frame rate limitato, probabilmente ben al di sotto dei consueti 60 FPS. Confrontare GTA VI con Dragon’s Dogma 2 e Baldur's Gate 3, evidenziando le difficoltà anche solo in aree affollate, non lascia spazio a interpretazioni ottimistiche: il problema risiede fondamentalmente nella CPU della PS5 standard e Pro, che si scontrano frontalmente con le esigenze di un mondo aperto così vasto e dettagliato. La storia dei lanci precedenti di Rockstar – GTA 4, GTA 5 e Red Dead Redemption 2 - in cui grafica e dettaglio hanno avuto la priorità su frame rate stabili – suggerisce una strategia simile, anche se l'upscaler QSSR potrebbe fornire un minimo miglioramento, probabilmente a scapito della stabilità. La dichiarazione di Ricchio sottolinea, in definitiva, una sfida intrinseca nel mantenere elevati frame rate sull'hardware attuale, evidenziando le difficoltà insite nell'equilibrio tra ottimizzazione e massime prestazioni.
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