
Il CEO di Xbox, Asha Sharma, ha comunicato ai dipendenti che Microsoft è pronta a realizzare un'operazione “unica nel suo genere” riguardo a Grand Theft Auto VI durante una riunione mattutina. Secondo fonti interne alla società, Microsoft ha siglato un accordo per gli esclusivi diritti di streaming del gioco, validi a partire da novembre, quando Xbox Cloud Gaming aprirà l’accesso al titolo. L'accordo permetterà solo a Xbox Cloud Gaming di trasmettere Grand Theft Auto VI ai giocatori al lancio. Nonostante Rockstar Games non abbia ancora annunciato una versione PC del gioco, questo accordo consentirà a Microsoft di promuovere il servizio Xbox Cloud Gaming anche per i giocatori PC che necessitano di un Xbox Series X/S o PS5. Questa notizia arriva circa un mese dopo l'annuncio da parte di Microsoft di importanti modifiche a Xbox Cloud Gaming. A partire da novembre, con il lancio di Grand Theft Auto VI, Microsoft limiterà le ore di streaming a 15 per gli abbonati a Xbox Game Pass Ultimate, 10 per Premium e solo 5 per Game Pass Essential. Inoltre, Microsoft aprirà l’accesso a Xbox Cloud Gaming con un'opzione pay-as-you-go il mese successivo, al lancio del gioco, permettendo a chi non possiede un Xbox o gioca principalmente da smartphone di trasmettere Grand Theft Auto VI pagando per un bundle di ore. Durante la riunione, Sharma ha inoltre informato i dipendenti che Project Helix, la prossima generazione di hardware Xbox, sarà una “famiglia di dispositivi” e che Microsoft collaborerà con altri su questi dispositivi. Sharma aveva precedentemente definito Helix una famiglia di dispositivi, dopo l'annuncio da parte di Microsoft e AMD di una "strategica partnership pluriennale" per lavorare insieme a un portafoglio di dispositivi, inclusa la prossima console Xbox di nuova generazione. VERDETTO: CRITICO La decisione di Microsoft di vendere gli esclusivi diritti di streaming per Grand Theft Auto VI a Xbox Cloud Gaming solleva diverse preoccupazioni. Limitare l’accesso al gioco solo alla piattaforma cloud di Xbox, e implementare restrizioni significative sull'utilizzo dello streaming (15 ore per abbonamento Game Pass Ultimate) fa pensare a una strategia mirata a rafforzare la posizione di Xbox Cloud Gaming a scapito degli altri servizi. L’annuncio del pay-as-you-go come opzione aggiuntiva, seppur utile, sembra principalmente un tentativo di compensare le limitazioni imposte agli abbonamenti esistenti e, in ultima analisi, di incentivare l'adozione della piattaforma Xbox Cloud Gaming. La decisione, soprattutto in concomitanza con i preorder sbilanciati a favore di PS5 evidenziati da Tom Warren, suggerisce una serie di problematiche strategiche interne a Microsoft riguardo al futuro del gaming su console e, potenzialmente, alla posizione di Xbox nel mercato più ampio dell’intrattenimento digitale. La situazione è degna di monitoraggio soprattutto per l'impatto sulle vendite hardware future della console Xbox Series X/S.
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